Indirizzo: Viale Grande Torino, Palazzetto dello sport
Autore: Pixel Pancho
L’opera rappresenta tre figure meccaniche che sembrano fatte di ferro arrugginito e ingranaggi; in posizione centrale e più grande appare una staffetta partigiana rappresentata con sembianze umane che sembra provenire dal passato, mentre i robot portano il messaggio della Resistenza in un futuro post-industriale.
Il murales trasforma la staffetta in un’icona senza tempo. Non è più solo un personaggio del 1944, ma un’entità che attraversa i secoli, dimostrando che il concetto di libertà deve essere alimentato e “riparato” costantemente, proprio come un delicato meccanismo.
